
Giovedì 14 maggio 2026
Qualche anno fa, la maggior parte degli investitori immobiliari in Indonesia era ossessionata da Bali. Era la meta da sogno: turismo fiorente, ville di lusso e attività di affitto ovunque.
Ma ora Lombok sta entrando seriamente nel dibattito. E una domanda continua a ripresentarsi tra gli investitori: "Che tipo di ritorno sull'investimento si può effettivamente ottenere a Lombok?"
La risposta è, a dire il vero, piuttosto interessante. Secondo i dati condivisi da Nour Estates, il ritorno sull'investimento (ROI) medio a Lombok si aggira generalmente tra l'8% e il 17%, a seconda della tipologia di immobile, della posizione e della qualità della gestione.
Questa cifra è considerata molto interessante rispetto a molti mercati immobiliari consolidati in tutto il mondo. Ma ecco il punto importante: non tutte le zone di Lombok hanno lo stesso andamento.
Alcune località stanno diventando poli di investimento molto ambiti grazie alla rapida crescita del turismo. Ad esempio, Kuta Lombok è diventata una delle destinazioni con le migliori performance. Grazie alla crescita del turismo, alla cultura del surf e allo sviluppo delle infrastrutture intorno a Mandalika, il ritorno sull'investimento (ROI) a Kuta è stimato tra il 10% e il 17%.
Nel frattempo, località come Senggigi generano generalmente rendimenti più stabili, con una media del 9-12%. Anche le isole Gili rimangono attraenti perché la domanda turistica si mantiene costantemente elevata, soprattutto per le immersioni e il turismo balneare.
Perché dunque i rendimenti a Lombok sono considerati elevati? Semplice: l'isola è ancora in fase di crescita. I prezzi degli immobili sono ancora inferiori rispetto a Bali, ma la domanda turistica continua ad aumentare ogni anno. Gli investitori che entrano ora cercano fondamentalmente di accaparrarsi il mercato prima che i prezzi diventino troppo alti.
Infatti, diverse analisi del mercato immobiliare di Lombok indicano che i prezzi delle ville sono ancora inferiori del 30-50% rispetto a immobili simili a Bali. Questa differenza di prezzo crea un'ottima opportunità per ottenere rendimenti da locazione più elevati.
Anche la crescita del turismo sta dando un grande contributo. Lombok attrae surfisti, nomadi digitali, coppie in luna di miele e persone in cerca di un'alternativa più tranquilla a Bali. Progetti sostenuti dal governo come Mandalika e miglioramenti infrastrutturali stanno rendendo l'isola ancora più accessibile.
Alcune ville di lusso a Lombok possono generare tariffe di affitto a notte comprese tra 150 e 500 dollari, a seconda della posizione e della stagione. Le ville di fascia alta situate in zone privilegiate possono persino raggiungere un ritorno sull'investimento (ROI) superiore al 10% annuo, se il tasso di occupazione rimane elevato.
Inoltre, diversi investitori immobiliari hanno sottolineato che i dati sul ROI pubblicizzati spesso sembrano migliori dei profitti netti effettivi, una volta inclusi i costi di manutenzione, le tasse, gli stipendi del personale, le commissioni della piattaforma e i cali stagionali di occupazione. In altre parole: il ROI lordo e il ROI reale possono essere molto diversi.
Ecco perché scegliere la posizione e il team di gestione giusti è più importante che acquistare semplicemente la villa più economica. Un altro fattore importante è la tempistica.
Oggi Lombok viene spesso paragonata alla "Bali prima del boom". Il mercato è ancora in fase di sviluppo, il che significa che i primi investitori potrebbero beneficiare di un apprezzamento a lungo termine se il turismo continuerà a crescere nel prossimo decennio.
Naturalmente, i rischi permangono. La struttura legale, la credibilità dello sviluppatore, lo stato di avanzamento delle infrastrutture e la concorrenza di mercato giocano tutti un ruolo fondamentale nel successo dell'investimento. Alcuni investitori online avvertono addirittura che un'accurata due diligence è assolutamente necessaria prima di impegnare fondi.
Nel complesso, però, Lombok continua ad attirare l'attenzione per una semplice ragione: l'isola offre ancora qualcosa che molti mercati turistici saturi non hanno più, ovvero spazio per crescere.
