Investire a Lombok: dove confluiscono i capitali degli Emirati Arabi Uniti?

Non solo Singapore, ora anche Lombok ha investitori come gli Emirati Arabi Uniti (Foto: Instagram@lombokbeach, 21/05/2026)

Giovedì 21 maggio 2026

 

Quando si parla di investimenti stranieri in Indonesia, nomi come Giacarta, Bali o persino la nuova capitale Nusantara spesso catturano l'attenzione. Ma se si guarda un po' più da vicino, c'è un'altra isola che sta silenziosamente attirando l'interesse degli investitori globali: Lombok. E, cosa interessante, parte di questo interesse proviene dagli Emirati Arabi Uniti (EAU), un paese noto per investire nel turismo, nelle infrastrutture e in progetti strategici a lungo termine in tutto il mondo.

 

Dove confluiscono dunque i capitali degli Emirati Arabi Uniti in Indonesia? La risposta è che sono distribuiti in diversi settori, dai porti all'energia, dal turismo alle infrastrutture. Nel corso degli anni, gli Emirati Arabi Uniti hanno rafforzato le loro relazioni economiche con l'Indonesia attraverso accordi commerciali, impegni di investimento sovrano e accordi multimiliardari volti a stimolare la crescita nella più grande economia del Sud-est asiatico.

 

Di fatto, la cooperazione tra Emirati Arabi Uniti e Indonesia si è fatta sempre più seria, soprattutto dopo l'Accordo di partenariato economico globale (CEPA) e gli importanti impegni di investimento per miliardi di dollari.

 

Ma è qui che entra in gioco Lombok. Lombok è da tempo nel mirino degli investitori legati agli Emirati Arabi Uniti per un semplice motivo: il suo potenziale turistico. Anni fa, la società di sviluppo immobiliare Emaar, con sede a Dubai, annunciò un importante progetto turistico a Lombok del valore di circa 1.460 milioni di trilioni di dollari, a dimostrazione che l'isola era già considerata una destinazione con un forte appeal per gli investimenti.

 

Il progetto si è concentrato sulla trasformazione di Lombok in un'area turistica e residenziale di livello mondiale, supportata dallo sviluppo di infrastrutture quali strade, sistemi idrici e miglioramenti aeroportuali.

 

Questo interesse si inserisce in un quadro più ampio. Gli investimenti degli Emirati Arabi Uniti in Indonesia si sono spesso concentrati su settori che combinano infrastrutture e turismo, ed è proprio in questo ambito che Lombok eccelle.

 

Con aree come Mandalika che si stanno trasformando in zone turistiche internazionali, complete di resort di lusso, turismo sportivo ed eventi globali come la MotoGP, Lombok offre quel tipo di ecosistema turistico a lungo termine che gli investitori apprezzano. Non si tratta solo di costruire hotel; si tratta di creare destinazioni con valore economico.

 

Più recentemente, gli investitori degli Emirati Arabi Uniti hanno continuato ad espandere la loro presenza nel settore turistico in Indonesia. Nel 2024, la società Eagle Hills, con sede negli Emirati Arabi Uniti, ha firmato un accordo del valore di 1.400 miliardi di rupie (1.000.400 miliardi di euro) relativo al turismo, che comprende hotel, destinazioni turistiche e progetti infrastrutturali in Indonesia.

 

Sebbene l'accordo andasse oltre la sola Lombok, ha messo in luce un fatto importante: gli Emirati Arabi Uniti considerano ancora il turismo indonesiano un settore su cui vale la pena investire. E isole come Lombok rimangono attraenti perché combinano bellezze naturali, sviluppo infrastrutturale e crescente visibilità internazionale.

 

Quindi, i capitali degli Emirati Arabi Uniti stanno affluendo a Lombok? In un certo senso sì, e soprattutto, Lombok si colloca in un settore che si sposa perfettamente con lo stile di investimento degli Emirati Arabi Uniti: uno sviluppo trainato dal turismo con un potenziale a lungo termine.

 

Dai primi progetti di resort alle partnership turistiche a livello nazionale indonesiano, Lombok è stata ripetutamente al centro delle discussioni sugli investimenti strategici.

 

Per Lombok, questo rappresenta molto più di un semplice afflusso di capitali stranieri. È un segnale che l'isola viene sempre più vista non solo come meta turistica, ma anche come un luogo in cui gli investitori globali credono di poter costruire il futuro.