Elenco degli investimenti favorevoli in Indonesia: settori aperti e settori con restrizioni per le imprese straniere.

Lombok è un luogo speciale per gli investitori (Foto: Instagram@lombokindah, 03/06/2026)

Mercoledì 3 giugno 2026

 

L'Indonesia è diventata una delle destinazioni di investimento più attraenti del Sud-est asiatico. Grazie alla sua vasta popolazione, alla crescente classe media, alle abbondanti risorse naturali e alla posizione strategica, il Paese continua ad attrarre investitori da tutto il mondo, compresi quelli del Medio Oriente. Tuttavia, prima di entrare nel mercato indonesiano, gli investitori stranieri devono comprendere un'importante normativa nota come Lista Positiva degli Investimenti.

 

Introdotta tramite il Decreto Presidenziale n. 49 del 2021, la Lista Positiva degli Investimenti ha sostituito il precedente sistema della Lista Negativa degli Investimenti. L'idea principale è semplice: invece di concentrarsi sui settori in cui gli stranieri non possono entrare, l'Indonesia ora evidenzia i settori aperti agli investimenti e spiega le eventuali limitazioni applicabili. Di fatto, oltre 200 settori economici sono stati liberalizzati per gli investitori stranieri.

 

Per gli investitori provenienti da paesi come gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita, il Qatar e altre nazioni del Golfo, ciò crea un'ampia gamma di opportunità. Molti settori sono ora pienamente aperti alla proprietà straniera, rendendo l'Indonesia una destinazione sempre più attraente per i capitali internazionali.

 

La Lista degli Investimenti Positivi suddivide le attività economiche in quattro categorie principali. La prima categoria è quella dei settori prioritari. Questi settori sono considerati importanti per lo sviluppo nazionale e spesso beneficiano di incentivi fiscali, procedure di licenza semplificate e sostegno infrastrutturale. Esempi includono le energie rinnovabili, le tecnologie digitali, l'industria farmaceutica, la produzione automobilistica, la raffinazione del petrolio e diverse industrie orientate all'esportazione. Gli investitori che operano in questi settori possono beneficiare di agevolazioni fiscali e altri incentivi governativi.

 

La seconda categoria comprende i settori con requisiti specifici o limitazioni di proprietà. Queste imprese rimangono aperte agli investimenti esteri, ma possono richiedere partnership locali o prevedere limiti alla proprietà. Ad esempio, i servizi postali, le compagnie aeree nazionali, i servizi di trasporto marittimo e le emittenti radiotelevisive hanno restrizioni sulle percentuali di proprietà straniera. Alcuni settori, come l'editoria di giornali e le emittenti private, richiedono ancora una proprietà a maggioranza nazionale.

 

La terza categoria comprende le attività commerciali che richiedono collaborazioni con le micro, piccole e medie imprese (MPMI) indonesiane. Il governo adotta questo approccio per garantire che le imprese locali possano beneficiare degli investimenti esteri e partecipare a catene di approvvigionamento più ampie. Queste collaborazioni possono assumere diverse forme, tra cui subappalto, accordi di distribuzione o cooperazione operativa.

 

La quarta categoria è forse la più attraente per gli investitori internazionali: i settori completamente aperti alla proprietà straniera al 100%. Tra questi figurano le telecomunicazioni, l'e-commerce, gli ospedali, la produzione di energia elettrica, l'energia geotermica, i servizi aeroportuali, le operazioni portuali, la produzione farmaceutica e diversi servizi legati al settore petrolifero e del gas. Per gli investitori mediorientali alla ricerca di progetti su larga scala, questi settori offrono significative opportunità con minori restrizioni in termini di proprietà.

 

Un altro importante fattore di attrazione è la crescente economia digitale indonesiana. Il governo continua a incoraggiare gli investimenti in tecnologia, infrastrutture dati e intelligenza artificiale, creando nuove opportunità per gli investitori globali che desiderano esporsi a uno dei mercati digitali a più rapida crescita in Asia.

 

Naturalmente, non tutti i settori sono aperti. Il gioco d'azzardo, la gestione dei casinò, alcune industrie di bevande alcoliche, la produzione di armi chimiche, lo sfruttamento delle specie in via di estinzione e diverse attività sensibili dal punto di vista ambientale rimangono chiusi sia agli investitori nazionali che a quelli stranieri.

 

Per gli investitori del Medio Oriente, l'Indonesia offre una combinazione interessante di dimensioni del mercato, crescita economica e flessibilità di investimento. Sebbene alcuni settori richiedano ancora partnership locali o limiti di proprietà, la Positive Investment List ha ampliato significativamente le opportunità per le imprese straniere. Mentre l'Indonesia prosegue la sua trasformazione economica, comprendere queste normative è il primo passo per costruire una strategia di investimento di successo e sostenibile nel Sud-est asiatico.