Giovedì 10 settembre 2026
Surabaya è una delle città più grandi dell'Indonesia e ora sta attirando l'attenzione anche per i suoi sforzi volti a diventare più efficiente dal punto di vista energetico. Grazie alla cooperazione tra Germania e Indonesia, la città si sta sviluppando come area pilota per una transizione energetica più sostenibile.
La collaborazione coinvolge il governo tedesco, tramite il Ministero federale dell'Economia e dell'Azione per il Clima (BMWK), e il Ministero indonesiano dell'Energia e delle Risorse Minerarie. Il loro lavoro rientra nel progetto SETI (Sustainable Energy Transition in Indonesia), incentrato sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili, in particolare negli edifici.
Perché Surabaya? Surabaya è stata scelta perché la città ha già dimostrato un forte interesse nella riduzione delle emissioni di gas serra. L'amministrazione comunale ha inoltre introdotto normative per l'edilizia sostenibile per i nuovi edifici.
Queste normative incoraggiano gli edifici a rispettare standard ecocompatibili. L'obiettivo non è solo ridurre il consumo di elettricità. I principi dell'edilizia sostenibile includono anche l'efficienza idrica, una migliore qualità dell'aria, l'utilizzo di materiali ecocompatibili e una corretta gestione dei rifiuti.
Ciò rende il progetto più interessante, poiché l'efficienza energetica viene collegata allo sviluppo più ampio della città.
L'efficienza energetica può iniziare dagli edifici.
Gli edifici rappresentano una parte importante del consumo energetico urbano. Uffici, scuole, strutture pubbliche e altri edifici utilizzano quotidianamente elettricità per illuminazione, raffreddamento, apparecchiature e altre attività.
Migliorare l'efficienza degli edifici può quindi fare davvero la differenza. Una migliore progettazione degli edifici, apparecchiature efficienti, energie rinnovabili e un uso più intelligente dell'energia possono contribuire a ridurre i consumi superflui.
Surabaya ha già iniziato ad applicare alcune di queste idee. Diverse strutture pubbliche hanno adottato concetti ecocompatibili, tra cui il terminal intermodale di Joyoboyo e l'edificio Bappedalitbang. Pannelli solari sono stati installati anche in scuole, uffici governativi e semafori.
Non solo pannelli solari
La transizione energetica non si limita all'installazione di pannelli solari sui tetti. Coinvolge anche il modo in cui le persone si spostano in città e come vengono erogati i servizi pubblici.
Il progetto SETI si concentra anche sulla mobilità e sull'avvicinamento dei servizi pubblici alle comunità. Questo approccio può contribuire a ridurre gli spostamenti non necessari, rendendo al contempo i servizi più facilmente accessibili ai residenti.
Surabaya ospita anche la centrale termoelettrica di Benowo, nota come PSEL, un altro esempio degli sforzi compiuti dalla città per collegare la gestione dei rifiuti alla produzione di energia.
La cooperazione è la chiave
Un punto importante emerso dal progetto di Surabaya è che una città efficiente dal punto di vista energetico non può essere creata solo dal governo. Università, imprese, comunità, media e giovani possono tutti svolgere un ruolo importante.
La cooperazione tedesco-indonesiana offre a Surabaya l'opportunità di sperimentare idee che potrebbero rivelarsi utili anche per altre città indonesiane. Se i programmi avranno successo, Surabaya potrebbe diventare un esempio di come una grande città possa coniugare attività economica, servizi pubblici, energie rinnovabili e obiettivi ambientali.
Per Surabaya, l'obiettivo non è semplicemente diventare una città più verde sulla carta. La sfida più grande è rendere l'efficienza energetica parte integrante della vita urbana quotidiana. E grazie alla collaborazione tra Indonesia, Germania, istituzioni locali, imprese e comunità, questo obiettivo diventa molto più realistico.

